Il marketing post Covid-19: domande e previsioni

In un momento in cui non ci si può riunire il senso di comunità trova la sua dimensione nei social network e nello spazio senza confini del web, lo shopping è esclusivamente online e il cinema è solo in streaming sul divano.

Inevitabilmente, cambiando lo stile di vita e le scelte delle persone anche il marketing dovrà reinventarsi e pensare a nuovi paradigmi. Non abbiamo ancora risposte certe ma niente sarà come prima, o quasi. Abbiamo assistito a repentini adattamenti di spot pubblicitari da parte di moltissimi brand e anche la cara vecchia TV, strizzando un occhio al digitale, si è rivoluzionata in pochi giorni con programmi su misura alla vita da quarantena delle persone. Tutti con l’unico intento: esprimere senso di vicinanza e unione. La televisione sta appunto avendo la sua rivincita incrementando gli ascolti del 17%. Nonostante questo calano gli investimenti in spot tv da parte delle aziende. Paradossale vero? A monte di tutto ciò c’è una catena di causa-effetto prettamente economica.

Le persone non escono -> non fanno acquisti -> le imprese non guadagnano (quindi non hanno budget) -> non c’è capitale sufficiente per reinvestire

Ancora più colpita è senza dubbio la pubblicità on the road. Quale sarà in futuro il ROI di questa tipologia di reclame? Ancora una volta, forse, avrà la meglio il digitale anche se, dati i cambiamenti in corso, sarà un mondo sempre più affollato e iper competitivo.

Gli sponsor, altro grande mercato che muove enormi somme di denaro dovrà trovare la sua nuova dimensione e ripensare a strategie commerciali, almeno per quest’anno, dato che tutti gli investimenti legati ad eventi previsti per il 2020 dovranno essere post-datati: olimpiadi, europei e campionati di vari sport e qualsiasi altra manifestazione. Per il 2020 molti brand hanno deciso di sospendere e altri addirittura di interrompere gli accordi di sponsorizzazioni gravando non solo su stessi ma anche per gli sponsorizzati.

Digitale e ancora digitale!

Cosa meglio di un’emergenza mondiale poteva provare la potenza del digitale e dei vantaggi che più settori hanno ottenuto grazie ad esso? Proprio in virtù di questo dovremmo aspettarci un sostanziale aumento degli investimenti (+20%) in media online per non parlare degli acquisti tramite e-commerce. Sono in aumento anche gli accessi sui social media, ecco alcuni numeri, per fascia di età, offerti da Global Web Index:

Generazione Z -> + 27%

Millennials -> +30%

Generazione X -> +29%

Boomer -> +15%

Abbiamo già fatto accenno alla previsione di un mondo online affollato e iper competitivo, proprio in riferimento a questa previsione sarà ancora più importante prestare attenzione alla scelta dei contenuti, delle parole e delle immagini; fondamentale per distinguersi. Conoscere il proprio target, sempre più dettagliatamente e sempre più a fondo sarà ancora una volta la chiave di volta, il desiderio e l’aspirazione di tutti i brand che intendono non rimanere una goccia in un oceano senza confini. In questo modo di vedere il marketing del futuro i social network saranno indispensabili.

Il segreto per sopravvivere al cambiamento sarà: velocità, resilienza e sensibilità nei confronti delle nuove tecnologie e delle esigenze degli utenti.